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La Storia - Trentennio
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| John Glenn durante il primo viaggio in orbita intorno alla Terra |
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Momenti toccanti immortalati con prodotti
Kodak.
Dal 1959 Kodak partecipa attivamente al programma di viaggi
nello spazio della NASA
Le missioni Lunar Orbiter
Per preparare la discesa sulla Luna, negli anni 1966-67 furono
inviate cinque missioni Lunar Orbiter, finalizzate a compilare
le mappe cartografiche della superficie lunare ed a cercare
il punto migliore per lallunaggio delle successive missioni
Apollo.
Ognuna delle sonde Orbiter aveva a bordo un laboratorio fotografico
completamente automatico progettato da Kodak. Le riprese venivano
effettuate con una macchina fotografica a due lenti e le pellicole
venivano automaticamente sviluppate, scansionate e trasmesse
sulla Terra sotto forma di video segnale.
Nel corso delle cinque missioni Lunar Orbiter vennero scattate
ben 1600 foto, cartografando il 99% della superficie lunare.
Lo sbarco sulla Luna dellApollo XI
Sette mesi prima dellallunaggio, a Kodak venne affidato
lincarico di realizzare una macchina fotografica stereoscopica
per eseguire macro riprese della superficie lunare.
Una delle difficoltà della progettazione fu quella di
riuscire a creare un apparecchio facilmente maneggiabile dagli
astronauti dellApollo XI costretti nelle tute spaziali.
Il telescopio spaziale Hubble
Negli anni 1979-80 Kodak produsse lo specchio principale del
telescopio spaziale Hubble, che sarebbe stato lanciato nel 1990.
Tale specchio aveva un diametro di 2,5 metri, uno spessore di
30 centimetri e un peso di 773 chilogrammi.
In quegli anni gli specchi di precisione venivano prodotti e
lucidati ancora manualmente: la produzione dello specchio, iniziata
nel 1979, durò ben 16 mesi (oggi Kodak riesce a produrne
uno analogo in poche settimane).
Il Sojourner su Marte
Nel luglio del 1997, durante la missione Pathfinder della Nasa,
venne liberato su Marte un piccolo veicolo, il Sojourner, dotato
di tre sensori a immagine CCD realizzati da Kodak.
Due sensori in bianco e nero collocati nella direzione di marcia
fungevano da "occhi", atti a monitorare la rotta del
veicolo e lambiente circostante. Un terzo sensore a immagini
CCD, alloggiato nella parte posteriore del Sojourner, scattava
immagini a colori di campioni di terreno con una risoluzione
di 640 x 480 pixel.
I sensori a immagine KODAK DIGITAL SCIENCE KAI-0371M sono stati
utilizzati per la missione spaziale senza necessitare alcuna
modifica e hanno soddisfatto tutte le aspettative. |
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